Intolleranze alimentari... oppure scelta etica?

- di Stefania Palazzi -

Dietro la creazione di un dolce ci sono desideri, aspettative e piaceri da soddisfare di persone che, o per scelta etica(vegani/vegetariani), o per intolleranze alimentari, non mangiano alcuni alimenti.
Con il solo uso di prodotti naturali di origine vegetale è possibile realizzare dolci ricchi e gustosi, sani e nutrizionalmente completi , ricercati, invitanti e appetitosi che arrivano a colpire gli occhi, a gradire il palato con sapori particolari e di tendenza, stando attenti alla salute, al benessere psico-fisico, alla difesa dell’ambiente ma soprattutto a quel pizzico di passione e di amore che parte dalla testa, passa per il cuore e arriva alle mani, suscitando quell’esplosione di fantasia, emozioni e sentimenti che anche un dolce può dare.
La ricerca di nuovi sapori e aromi, associata a nuove combinazioni e al bilanciamento di ingredienti anche innovativi, passa attraverso un’intima miscela di grassi, carboidrati e proteine, eliminando alimenti di origine animale.
Si parte dallo studio, e dall’esperienza di altri dolci già collaudati, di una nuova ricetta per la partecipazione al nono concorso nazionale della nocciola a Ronciglione, per la categoria “Torte da forno”.
Nasce, per l’occasione, “Lo Scrigno”, un dolce 100% vegetale, studiato proprio nel rispettare la stagionalità della frutta fresca – i limoni e le pere – e della frutta secca, nell’associare contrasti di sapori e di suoni rispettando l’inserimento della protagonista, appunto la nocciola. Insomma lo scrigno, proprio come un “forziere”, è custode di bontà, di studi e soprattutto di soddisfazioni nell’essere riuscita a eliminare uova e derivati del latte.
Sono partita dalla produzione del burro vegetale, un’intima miscela di burro di cacao, olio di girasole e la fecola di maranta, per arrivare alla gradita combinazione di sapori. 

La base del dolce è la pasta frolla alla cui base ho messo una delicata marmellata di limoni bio della Sicilia, accompagnata da nocciole tritate grossolanamente, pere kaiser fiammeggiate al rum e una crema frangipane a base di latte di soia, grano cotto, semi di vaniglia e farina di nocciola. Oltre al croccante delle nocciole, ho accompagnato la torta ad un biscotto Streusel in superficie.
Il posto più bello del mondo, a volte, è chiuso dentro un’emozione, quell’emozione che ho vissuto nell’essere stata la prima classificata, stupendo i giurati e gli invitati al concorso di Ronciglione lo scorso 28 ottobre e che ho rivissuto a Rimini portando Lo Scrigno a Sigep 2018.

Fonte: Fotografie e testi de L'Esercente - edizione di febbraio 2018

Cerca nel Sito

Sfoglia i contenuti

Una volta al mese ti manderò dei contenuti nuovi oppure, di tanto in tanto, ti informerò di qualche nostra iniziativa . Portrai sempre cancellare la tua iscrizione seguendo i link.

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.