La settimana della cucina italiana a Praga: L’amatriciana sul podio

- di Giovanna Angelino -

La cucina italiana non ha bisogno di presentazioni, infatti è da sempre apprezzata in tutto il mondo; è enorme il bagaglio di cultura e tradizione che l’Italia porta con sé, tanto che brilla di luce propria ovunque.

L’ambasciata italiana a Praga ha organizzato in questi giorni  la settimana della cucina italiana. I protagonisti sono stati i piatti e prodotti del Lazio e ovviamente l’amatriciana è stata presentata in tutte le sue varianti. Ad onor del vero, bisogna dire che Amatrice si trova al confine fra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo ed è stata in tempi passati, in realtà provincia abruzzese, fino a quando Benito Mussolini decise che insieme ad Accumuli diventasse provincia di Rieti, Lazio. Fra l’Ottocento e il Novecento, grazie all’intensificarsi dei rapporti fra Roma ed Amatrice, questa pietanza diventò famosa nella capitale e da allora emblema della cucina romana, per anni piatto tipico delle trattorie romane. Vi era a quell’epoca a Roma  il vicolo de’ Matricianie l’attuale piazza Lancellotti dove i Sabini, detti Grici allestivano un mercato dove vendevano salumi, formaggi e pane. La Gricia (spaghetti con olio, pepe e guanciale) nato in un paese di nome Grisciano, frazione di Accumuli può essere considerato l’antenato diretto dell’amatriciana. Sembra che l’aggiunta del pomodoro sia arrivata molto dopo, verso il diciassettesimo secolo. Nel 1816 il piatto arrivò perfino sulla tavola di Pio VII.

Vi sono numerose varianti dell’amatriciana e ciò dipende anche dalla qualità del guanciale; molti ad esempio usano la cipolla e non il pomodoro. La pasta che va condita con questa salsa sono spaghetti, bucatini, vermicelli e rigatoni.

Qual è la ricetta originale? Guanciale soffritto con vino bianco, formaggio pecorino romano e pomodoro, sale e pepe, peperoncino a piacere.

Lele Usai, lo stellato chef insieme a Matteo De Carli, Leonardo Di Clemente, Riccardo Lucque e Emanuele Ridi, che lavorano da anni proprio a Praga hanno fatto sognare chi ha partecipato all’evento.

Durante la settimana della cucina italiana dieci ristoranti italiani di Praga si sono uniti all’iniziativa, preparando piatti tipici del Bel Paese.

Enrica Onorati, Assessore all’agricoltura della Regione Lazio ha affermato che il Lazio è una delle regioni italiane più apprezzate per la cultura del cibo e da qui nasce l’impegno di diffondere la nostra tradizione in tutto il mondo, con un occhio alla tradizione, alla storia e nel caso di Amatrice anche alla geografia.

Carca nel Sito
Sfoglia i contenuti
Iscriviti alla newsletter! Una volta al mese ti manderò dei contenuti nuovi oppure, di tanto in tanto, ti informerò di qualche nostra iniziativa . Portrai sempre cancellare la tua iscrizione seguendo i link.

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.