La Toscana vista attraverso la sua cucina

 

Un percorso nella profonda tradizione toscana

- di Giovanna Angelino

La Toscana è una delle regioni dove arrivano ogni anno turisti da ogni dove, non solo per i paesaggi incantevoli e le colline, ma soprattutto per la tradizione culinaria che offre al visitatore un excursus molto particolare e originale. Conosciamo questa bellissima terra per le colline e il verde che caratterizza ogni paesaggio, ma anche per i castelli, i casali, le ville e gli Agriturismi dove i piatti tradizionali incantano i palati di tutto il mondo.

I più famosi piatti toscani sono i crostini, le pappardelle al sugo di cinghiale, la ribollita, un primo completamente vegano come lo è anche la panzanella. La tradizione continua con la pappa al pomodoro, il Cacciucco, i malfatti, piatto vegetariano e i testaroli, un primo piatto che è possibile anche servire con il pesto genovese. Accanto alle tante zuppe, la Ginestrata, tipica del Chianti è l’unica zuppa senza pane. Fatta con crema di uova, spezie e brodo di pollo è un piatto per grandi occasioni e nelle epoche passate, spesso, sulle tavole degli aristocratici toscani, a differenza delle zuppe povere.

Nella patria del Rinascimento, mentre s’immaginano le opere degli Uffici, il ponte vecchio, la cupola del Brunelleschi si possono gustare i cantucci con il Vin Santo toscano. I tipici biscotti alle mandorle, chiamati anche biscotti di Prato si ricavano da un impasto semplice, composto da farina, zucchero semolato, mandorle, uova , buccia grattugiata di limone e arancia, vaniglia, sale, ammoniaca per dolci.

La Toscana non offre solo colline e montagna, ma anche mare, basti pensare alla Versilia e alla Maremma, che si affaccia sul Mar Tirreno e sul Mar Ligure. I turisti di passaggio qui visitano le Terme di Saturnia, Castiglione della Pescaia, Grosseto, l’Argentario. La Maremma, oltre alla buona cucina offre un’infinità di soluzioni per trascorrere vacanze rilassanti e in compagnia. Numerosi sono gli hotel, gli Agriturismi, i Relais e le ville di lusso dove trovare tutti i comfort, trascorrendo anche periodi più lunghi. Qui i piatti da non perdere assolutamente sono l’anguilla sfumata della laguna di Orbetello, i tortelli maremmani, ripieni di ricotta e spinaci, l’acquacotta, zuppa di verdure, i pici alla bottarga. Infine, con quali vini accompagnare le prelibatezze toscane? Qui c’è solo l’imbarazzo della scelta, i vini toscani sono noti e apprezzati in tutto il mondo, e spesso prendono il nome dalla zona in cui sono prodotti. Il Chianti nasce, ad esempio, in diverse aree della regione fra cui Siena, Firenze e nelle colline pisane. La filiera attraversa antichi borghi, castelli e vigneti. La serie di vini toscani continua con il Vino nobile di Montepulciano, il brunello di Montalcino, il Montecucco, il Chianti. Se immaginiamo di fare un viaggio in Maremma o in Versilia, oppure sulle colline del Chianti non dimentichiamo di gustare pregiati piatti della tradizione toscana, sorseggiando un buon vino e brindando a tempi migliori.

Fotografie: fonte web

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