Masseria Della Porta: Il vino dei “Quattro Cerri”

Montemiletto - Masseria della porta : Il vino dei “Quattro Cerri”

di Angela Merolla

I profumi del vigneto avvolgono il morbido pendio che accompagna tra i filari di Aglianico e all’improvviso si resta sedotti dalla bellezza di un luogo d’altri tempi, dove i “Quattro Cerri” dai mascolini tronchi secolari, fanno da guardiani alle uve e al vecchio casale del 1800.

Siamo a Monteaperto, frazione di Montemiletto in provincia di Avellino, l’azienda agricola Masseria Della Porta si estende su nove ettari dove si rivela la biodiversità del territorio irpino con aree boschive, terreni coltivati a meli di antiche varietà, a nocciole e ad uva.

A Masseria Della Porta, su circa un ettaro e mezzo si estende l’unico grande vigneto composto esclusivamente dall’antico vitigno Aglianico di Taurasi, per realizzare un solo vino dalla spiccata personalità, il “Quattro Cerri”.

Masseria Della Porta nasce dal legame e dal grande rispetto che, Achille Della Porta, proprietario e produttore, agronomo e contadino, nutre per la famiglia, la tradizione, il territorio d’origine.

Achille innamorato della sua terra,  ad essa si dedica con un trasporto che traspare e si palesa ad ogni sua parola; Achille è l’anima del suo vigneto, così com’è l’anima del suo vino.

Ed è appunto unicità che vuole esprimere nelle sue 3000 bottiglie di Aglianico di Taurasi 100% “Quattro Cerri”, numerate a mano una per una.

Una azienda giovane la sua, ma che si fonda su antichi principi, a garanzia di un vino dalle spiccate peculiarità.

Con l’obbiettivo di allevare piante sane e resistenti, grazie anche alla fertilità biologica dei terreni, le viti a Cordone Speronato, non subiscono diserbanti, ne prodotti chimici sistemici, e volutamente la resa annua è di 40 q.li di uve per ettaro.

In cantina la fermentazione avviene in acciaio a temperatura non controllata, senza aggiunta di lieviti, poi un passaggio in botti di Rovere irpino di 12 mesi e senza interventi di chiarifica o filtrazione, il vino affina per lungo tempo in bottiglia.

Il “Quattro Cerri” Irpinia Aglianico Dop annata 2015 ha una gradazione alcolica di 14 gradi, di colore rosso rubino carico, è un vino che richiede un’accurata decantazione almeno un’ora prima della degustazione, tempo necessario per far esprimere il variegato bouquet e il piacevole equilibrio gustativo, laddove il grado alcolico ben sposa e si armonizza con le durezze tipiche delle uve. Un vino i “Quattro Cerri”, in evoluzione, intrigante e da scoprire.


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