Quando e come prendere il caffè, la storia, i benefici e i rischi

 

“Prendiamoci un caffè”, quante volte lo abbiamo sentito. L’espressione diventata di uso comune, rappresenta un invito alla convivialità e all’amicizia. Davanti a un caffè si parla e quella bevanda diventa una pausa o un momento piacevole per un incontro breve. 

- di Giovanna Angelino

Uno studio dell'Università di Bath che ha esaminato l'effetto del sonno interrotto e del caffè che poi viene assunto la mattina per cercare di tirarsi su, ha evidenziato che il caffè va bevuto dopo la colazione. Secondo la ricerca, se viene preso prima di mangiare potrebbe compromettere i livelli di zucchero nel sangue.

Lo studi pubblicato sul British Journal of Nutrition ha inoltre rivelato che bere il caffè come rimedio ad una notte insonne può risolvere il problema della sonnolenza ma può limitare la capacità del corpo di tollerare lo zucchero della colazione.

Da dove arriva il caffè

Le più diffuse qualità di caffè sono l’arabica e la robusta, gli alberi dai quali si ottiene la bevanda appartengono alla Coffea, famiglia delle Rubiacee. Quello che si sa è che il caffè si diffuse, in un primo momento a Damascoal Cairo per arrivare a Istanbul, dove si consumava nei luoghi di incontro dell’epoca, e dove il Kahvecibaşı (“Capo caffettiere”) era un personaggio importante della corte del Sultano. Si pensa che Venezia fu la prima a far uso del caffè in Italia,  mentre le botteghe del caffè furono aperte solo nel 1645. A metà del 1600 il caffè era importato anche dall’Inghilterra, arrivando anche in Europa,  dove nelle più importanti città come Londra, Oxford, Parigi, Berlino nacquero i primi caffè. Questi locali furono presto frequentati da filosofi, politici, letterati, dando così avvio alla diffusione di idee liberali.

Quali sono i benefici e i rischi del caffè

C’è chi non ne può fare a meno, e in effetti, il caffè ha molti effetti benefici sull’organismo, a patto che si osservino alcune regole fondamentali. Innanzitutto, la caffeina, la proprietà principale contenuta nella bevanda, stimola la digestione, ha un effetto tonico sull’attività del cuore, dona energia. La caffeina, inoltre, favorisce il consumo di calorie. Gli esperti stanno ancora studiando le altre proprietà contenute nel caffè, in particolare, quelle antiossidanti, antinfiammatorie e antimutagine. I rischi del caffè sono legati sempre ad un consumo eccessivo, e possono dar luogo a ulcera e gastrite, per lo stesso effetto che ha sul sistema digerente. Chi soffre di insonnia, di tachicardia, di tremori dovrebbe limitare l’uso di caffè per il suo effetto energizzante sul sistema nervoso.

La caffeina non è presente solo nel caffè, ma in oltre 60 specie vegetali, fra cui il cioccolato  e il tè. Tre tazzine al giorno potrebbero essere tollerate, se non si soffre di insonnia o patologie del sistema nervoso, l’ideale è trovare il giusto equilibrio far il consumo di caffè e cioccolato, con attenzione agli eccessi.

Carca nel Sito

Sfoglia i contenuti 

Iscriviti alla newsletter! Una volta al mese ti manderò dei contenuti nuovi oppure, di tanto in tanto, ti informerò di qualche nostra iniziativa . Portrai sempre cancellare la tua iscrizione seguendo i link.

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.