Zest - dove si griglia a centro tavola

La terrazza del ristorante Zest, guarda il Castello che domina dall’alto il centro storico di Caiazzo.

Il ristorante posto al primo piano di un moderno edifico lungo l’arteria che conduce al comune casertano, è nato da circa un anno, con un ambiente minimal e raffinato, dove cogliere la particolarità degli accessori d’arredo e godere della piacevole atmosfera.

Sicuramente accattivante è l’originale griglia integrata ad ogni centro tavola, dove gli ospiti possono cuocere personalmente i tagli di carne ordinati, optando così per la cottura preferita, in un simpatico momento di grande convivialità mentre sorseggiano un buon vino.

Non solo grigliate autogestite, ma taglieri di salumi e formaggi di alta qualità frutto del territorio casertano, come pure grandi selezioni nazionali ed internazionali. Poi il ricco menù proposto dal Zest si articola in cucina; pensato e realizzato dalla Chef Amelia Falco spazia dagli antipasti ai dolci, portando in tavola la tradizione vestita di nuovo, come per l’appunto le varianti di polpette di ogni genere e sapore.

Amelia, pacata e con un bel sorriso racconta di se e della sua idea di fare cucina.

-Cosa ti ha spinto a seguire il sogno della cucina? Ho sempre adorato cucinare sin da piccolina ma la vera è propria vita in cucina è cominciata dopo la mia esperienza a Masterchef. Ho provato per gioco a fare le selezioni e tra una prova e l’altra mi sono ritrovata in finale. Da lì è stato un crescendo, ogni giorno cerco di imparare qualcosa e di metterlo in pratica tra i fornelli.

- L’amore per la cucina è? Avere rispetto per gli ingredienti che si utilizzano, fantasia nel creare i piatti, lasciarsi trasportare completamente nella ideazione e realizzazione del piatto, provare nuove combinazioni di sapori per ottenere l’equilibrio perfetto che soddisfi il tuo palato e quello dei clienti.

- Su quale concetto hai improntato la cucina del Zest? La cucina di Zest è improntata su l’utilizzo di ottime materie prime, semplicità e al contempo creatività, rielaborazione con rispetto dei piatti o meglio dei sapori tradizionali. - Come deve essere “Il piatto perfetto”? Il piatto perfetto deve avere come base un ottima materia prima, fresca e di stagione, deve portare il giusto equilibrio di sapori e deve colpire il palato e il cuore.

- Nella realizzazione di un piatto cosa conta? Conta tantissimo l’ amore e la dedizione che dedichi al piatto durante la preparazione.

- Secondo te, nel contesto gastronomico attuale, qual è il concept vincente? Avere un menù che vada incontro ai vari gusti delle persone, in modo da poter accontentare le varie tipologie di clienti. Trasmettere emozioni attraverso i piatti proposti. Far vivere

un’esperienza particolare per il cliente.

- Cosa ti porta maggiore soddisfazione, quella che più ti emoziona nel tuo lavoro? Quando vedo che le persone felici di mangiare i miei piatti.

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.